Aspetti compositivi

Esistono molti modi per scegliere il risultato delle nostre inquadrature.

Ci sono da sempre delle regole, che io prendo più che altro come suggerimenti... 

Immaginate di osservare una foto pensando ad una bilancia: se trovate molti elementi interessanti soltanto in una zona, tutta l'immagine sembrerà pendere da quella parte. Questa sensazione è sgradevole, l'occhio rimane ingabbiato e non è libero di esplorare tutti i dettagli; questo è il segnale che abbiamo sbagliato qualcosa nel momento dello scatto. 

 

Per dare un certo equilibrio alla scena, si può utilizzare la regola dei terzi, tanto semplice quanto intramontabile... Il gioco consiste nel dividere il nostro spazio di lavoro in tre parti verticali e tre parti orizzontali. L'occhio è per sua natura attirato maggiormente dagli elementi presenti lungo queste linee guida, e specialmente dai cosiddetti punti di intersezione

Questa regola funziona benissimo anche nelle immagini panoramiche, quelle che in genere non seguono la proporzione 2:3 ma sono più "allungate". Vediamo qui sotto come la scelta di posizionare il primo terzo nello stacco tra le nuvole e i monti, così come quella di far passare la Val d'Adige esattamente nel punti di unione di queste linee guida, influenzi notevolmente la percezione dello spazio che è per forza di cose limitata alla bidimensionalità della fotografia.

 

 

 

Un classico esempio di composizione applicata al ritratto.

Si vede molto chiaramente come la regola dei terzi che abbiamo apprezzato nel paesaggio, funziona alla grande anche in altri ambiti. L'occhio del ragazzo è posizionato esattamente nell'intersezione delle linee, nel secondo terzo in alto. L'occhio è la prima cosa che guardiamo quando osserviamo un ritratto, ed è per questo che deve essere perfettamente a fuoco, e in posizione strategica

Anche la scelta della luce non è casuale, infatti la maggior parte della luminosità si trova a destra, dove il sole illumina maggiormente. Il resto dell'immagine è riempito dal busto del ragazzo, che occupa lo spazio vuoto e compensa la famosa bilancia di cui sopra. 

Per aiutarci nello scatto, è utile attivare la visualizzazione della griglia nel mirino della nostra reflex, oppure nel live view se lavoriamo con lo schermo esterno. Dopo un po' di pratica, si può anche andare per istinto, magari sistemando la foto con eventuali piccoli ritagli e sistemazioni in post produzione.

 

Il punto di fuga regala profondità alla fotografia: con il disegno tecnico si impara a capire come funziona la prospettiva, basta osservare le linee guida e disporle in maniera proporzionata e accattivante, e il gioco è fatto. 

Spesso l'architettura si può interpretare per simmetrie, come nel caso della foto seguente (ponte di Castel Vecchio di notte)

Giocando con le sinuosità del paesaggio si ottengono gradevoli effetti dinamici. Nella fotografia qui sopra (Velo Veronese dal Monte Purga), ho sfruttato a mio vantaggio le linee guida dello steccato. Il punto di fuga coincide con la direzione del sentiero, e guarda caso, anche con il punto d'intersezione dei terzi.. ;) 

 

Nella fotografia a fianco, invece, sono le linee curve ad avere la meglio. 

In questo caso l'elemento compositivo dominante è la luce. La luce in fotografia si deve considerare come un qualcosa di solido, qualcosa di estremamente più tangibile che nella realtà, quando guardiamo con i nostri occhi. 


La foto sotto, infine, è un esempio di contestualizzazione del soggetto. Anche qui ho seguito la regola dei terzi, ma l'obbiettivo principale è stato inserire il ragazzo nell'ambiente circostante, per rendere un'idea immediata della sua condizione di vita.

Ci sono poi situazioni nelle quali è solo la nostra fantasia a dettare le regole.

E' sufficiente non sentirsi "prigionieri" di schemi preimpostati; la fotografia è un'arte e come tale va interpretata lasciando il giusto spazio alla creatività. Le scelte compositive influenzano molto il nostro modo di vedere, e contribuiscono a rendere unico lo stile di ogni fotografo. 

Saper scegliere cosa si vuole comunicare è l'arma vincente per ottenere immagini accattivanti. 

 

Morale della favola?... una volta imparate le regole, infinito spazio alla creatività! :)

 

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