FOTOGRAFIA - Vademecum -

 

"Vedo tantissime foto stupende, perchè le mie non sono così dettagliate e coinvolgenti?"

"Come posso migliorare le mie fotografie?" 

"Quale macchina fotografica devo comprare per fare buone foto?"

 

A queste domande si può rispondere in migliaia di modi, io vi consiglio di leggere questo breve vademecum, che può aiutarvi a capire come e dove migliorare il vostro approccio verso la Fotografia.

Sono semplici considerazioni e suggerimenti che nascono dalla mia esperienza, da un personale percorso di crescita che non si esaurisce in qualche giorno, ma che continua negli anni e contribuisce a modellare il proprio modo di fotografare.

 

-STUDIA-

Come tutte le arti, anche nella Fotografia è necessaria una fase di studio. Conoscere i fondamentali della tecnica, come la luce viene raccolta dallo strumento, la procedura con la quale viene trasformata in immagine, capire come ragiona il sensore digitale, come sono legati tra loro i valori di diaframma, tempo di esposizione e sensibilità iso.. tutto questo è necessario per poter padroneggiare gli strumenti che abbiamo a disposizione (qualsiasi essi siano). Dedicate del tempo alla lettura dei testi, sfogliatevi il manuale della vostra reflex, cercate corsi di fotografia, chiedete ciò che non capite a chi è più bravo di voi o fotografa da più tempo... Anche se a volte può risultare un pò noioso, vi assicuro che capire i meccanismi mediante i quali raccogliamo la luce e "scriviamo" sul sensore (Foto-Grafia significa sostanzialmente questo) è più utile e importante di quanto si possa pensare.  

 

-SII CURIOSO-

La curiosità è forse l'anima della fotografia. Scattare una foto è il risultato di un percorso, è la conclusione di una pianificazione, la fortuna di un momento colto al volo... Tutto nasce dalla curiosità, dal desiderio di fermare un istante e di interpretarlo. Curiosità è un atteggiamento di vita, prima di tutto. Curiosità è partire ad orari impossibili per vedere quale luce nascerà domani, quali animali incontrerai lungo il sentiero, quante persone vedrai salire sui monti mentre tu sei già di ritorno... Curiosità è quello che mi spinge a cercare nuove inquadrature, diversi primi piani, una luce inedita... 

 

-GUARDA, E POI PROVA ANCHE AD OSSERVARE-

Si sente dire da una vita, ma è proprio così: guardare è una cosa, osservare con occhio attento è un'altra. Il bravo fotografo nota i particolari, si ferma sui dettagli, apprezza le sfumature e dal nulla tira fuori lo scatto giusto. E' incredibile quanto si possa migliorare il proprio stile semplicemente facendo più attenzione a ciò che ci circonda. Faccio un esempio: mi chiedono spesso quali siano i posti migliori in Lessinia per fare foto spettacolari... non so mai cosa rispondere, perchè se dico quello che penso veramente, e cioè che ogni metro quadrato dell'altopiano è buono, mi prendono per matto... :)

 

-COGLI IL BELLO-

E' inutile, ci sono soggetti, o situazioni di luce, che meritano più di altri... E' impossibile non rimanere estasiati di fronte ad un tappeto di orchidee spontanee dai mille colori, non si può restare indifferenti di fronte al sole che sorge e dipinge di una luce magica il paesaggio... La maggior parte di noi apprezza i colori saturi, le contrapposizioni di luce calda e fredda, l'animale selvatico in mezzo alla neve... Insomma il bello è attorno a noi, è sufficiente andargli incontro e cercare il modo migliore per trasmettere le emozioni che proviamo mentre scattiamo le nostre fotografie. Se solo un pò di questa emozione traspare dopo lo scatto, avremo la sicurezza di aver fatto una buona foto.

 

 

 

-SEGUI LA TUA IDEA DI BELLO-

Il bello è ovviamente anche soggettivo. Non fermiamoci alle solite foto "da cartolina", andiamo oltre osservando il mondo a 360°, proviamo e sperimentiamo... tutto si può fotografare, basta avere un pò di fantasia e di inventiva... magari scopriremo che il bello si nasconde anche dove non pensavamo nemmeno di guardare.

 

-ESCI E FOTOGRAFA-

Come nello sport, l'allenamento è fondamentale.

Ho scattato decine di migliaia di scatti finora, e sono sempre troppo pochi... 

Abbiamo la fortuna del digitale, non siamo più legati al costo e ai limiti del rullino e delle diapositive... sfruttiamo questo vantaggio e non esitiamo a scattare... Riguardando e analizzando tutti gli scatti della giornata, sarà facile rendersi conto di quali siano quelli più riusciti. Col tempo, capiremo quali sono le condizioni di luce più accattivanti, sapremo scegliere se dare più o meno importanza al cielo, verrà spontaneo comporre la scena in base al momento... La miglior palestra per un fotografo è in mezzo al mondo!

 

 

-PRENDI FREDDO, CALDO, ACQUA, NEVE, VENTO-

Le persone sono in genere più attratte dalle fotografie nelle quali non riescono bene ad immedesimarsi... Situazioni inconsuete, quando per esempio si penserebbe più a ripararsi o a tornare a casa invece che mettersi a far foto, possono essere molto interessanti. E' chiaro che questo comporta sacrificio, a volte anche dei rischi... ma la sensazione di rivedere una fotografia che ti riporta immediatamente a quel particolare momento, che ti riconduce alle sensazioni che hai vissuto, al freddo che hai preso e che non ti faceva sentire più le mani... beh, è una cosa speciale. 

Ci vuole un pò di impegno, forse anche a volte un pò di pazzia, ma ne vale la pena! ;)

 

-NON FERMARTI ALLO SCATTO, IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE-

Purtroppo molti hanno una recondita avversione al computer. C'è chi si ferma allo scatto, non concepisce la fase di elaborazione delle immagini se non come una perdita di tempo da limitare il più possibile. 

Credo che questo sia un grande errore, perchè una buona foto richiede molta dedizione, che non si esaurisce una volta fatto "click". Molte buone fotografie, se hanno le potenzialità, possono diventare ottime. Anche qui il consiglio che mi sento di dare è non smettere mai di imparare. L'approccio corretto ai programmi di fotoritocco non comporta perdite di tempo, o noiose ore davanti ad un pc... serve solo un pò di pazienza e la consapevolezza che la "camera chiara", ossia la fase di ritocco fotografico al computer, è una condizione imprescindibile per avere il totale controllo sulle nostre foto.

 

 

 

-CERCA DI COMUNICARE QUALCOSA-

Le foto che hanno un'anima si vedono immediatamente. Mi capita spesso di osservare delle buone fotografie, che però non mi trasmettono quasi niente... Non riesco a spiegare facilmente questa condizione, ma credo che si possa capire chiaramente di cosa parlo. Uno degli aspetti più importanti, soprattutto per quanto riguarda la fotografia di paesaggio, è avere un'idea precisa di quello che si vuole trasmettere. Anche nella ritrattistica, o nel reportage, conta moltissimo questo aspetto. Cercate di capire cosa volete che il vostro osservatore provi mentre guarderà le vostre fotografie, vedrete che sarà più facile lavorare sul campo.

 

-NON FERMARTI DI FRONTE AGLI INSUCCESSI E ALLE CRITICHE-

Le delusioni fotografiche sono all'ordine del giorno. Mi è capitato spesso di non essere soddisfatto degli scatti nelle mie uscite fotografiche. Quella volta che mi sono alzato presto e ho camminato per ore per raggiungere un buon punto di osservazione, in attesa del sole che sorge, per poi accorgermi che la luce non era quella che mi sarei aspettato...Quella volta che ho trovato le condizioni perfette, il cielo limpido... e ho rotto il treppiede... Quella volta che la nebbia mi ha letteralmente circondato e non ho più visto nulla... Quella volta che il capriolo mi è passato a 3 metri e avevo la reflex nello zaino... e potrei andare avanti per ore ;)

Per non parlare di chi critica il tuo modo di fotografare... 

"Si, le tue foto sono belle, ma c'è troppo Photoshop"

"Ok, i camosci sono simpatici ma non si fotografano da quella prospettiva!"

"Mah, a me le notturne non piacciono, non mi sembrano reali"

"Bella, ma l'avrei vista meglio in bianco e nero"

"Non si fotografano solo albe e tramonti!"

"L'orario migliore per le foto è mezzogiorno"

...insomma ne ho sentite di tutti i colori... di cotte e di crude... 

Non perdersi d'animo e continuare per la propria strada è uno dei miei punti fermi. 

-RICOMINCIA DALL'INIZIO-

Arriva il momento nel quale ti pare di aver imparato, credi di saper fare dei buoni lavori...

Bene, è proprio ora che bisogna riprendere in mano tutto il percorso, e valutare con occhi attenti e più esperti... solo così si può modellare il proprio atteggiamento di autocritica, solo così i nostri scatti avranno più anima, e saranno in grado di regalarci soddifazioni ancora più grandi. 

 

NV

 

E' ora disponibile il LIBRO FOTOGRAFICO 

"LESSINIA, L'altopiano dei silenzi" 

Contattami per tutti i dettagli

STAMPE

Scegli la tua foto, la dimensione di stampa, e contattami per un preventivo.  

Contatore accessi gratuito